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mercoledì 17 novembre 2010

Insalata di mele con germogli di ravanello

Leggera anzi leggerissima e fresca è questa insalata di mele e sapete una cosa? Finchè non l'ho assaggiata non credevo che tutti questi ingredienti potessero sprigionare degli aromi e dei sapori così ben equilibrati fra di loro.

L'"ispirazione" l'ho avuta leggendo "la Cucina" del Corriere di ottobre. L'ho riadattata alle mie esigenze non avendo a disposione nè le noci pecan, nè l'olio di noce pecan, nè il daikon. Qualche altra piccolissima modifica l'ho effettuata sulla quantità degli ingredienti e sull'utilizzo del le mele fuji e del sedano che ho preferito tagliare a bastoncini invece che tritare.

Prima o poi ritorno...qua c'è sempre un gran via vai di muratori e imbinchini...


insalata di mele e germogli

1 mela e mezzo granny smith
2 mele fuji
1 costa di sedano
germogli di ravanello (o qualche ravanello)
il succo di un limone
gherigli di noci a piacere (io ho usato quelli di 5 noci)
sale
pepe
olio evo

Lavate il sedano e tagliatelo a striscioline.

Lavate le mele. Tagliatele a fettine e a bastoncini e irroratele col succo di limone.

Mescolate il sedano, le mele e i germogli (due o tre manciate a seconda dei gusti) e le noci, condite con olio, sale e pepe e servite.

Nei commenti mi è stato chiesto dove ho trovato i germmogli di rvanello: li ho "coltivati" io nel germogliatore :-) I semini si trovano in vendita online o nei negozi tipo "naturasì".

insalata di mele e germogli  























venerdì 12 marzo 2010

Insalata di finocchi con succo di arancia e semi di senape

Ecco un' insalata all'insegna della leggerezza e dai sapori invernali. Un classico, l'insalata di finocchi e arance, rivisitato da Donna Hay, la ricetta la trovate su questo libro. Come ho già detto è un'insalta leggera che piò diventare ancora più leggere eliminando l'olio, il gusto non ne risente.

insalta di finocchi al succo di arancia e semi di senape

Eccovi la mia versione:

1 finocchio
30 ml di succo di arance rosse (per una nota di colore in più)
2 cucchiani di olio evo
1 cucchiaino di semi di senape
2/3 cucchiaini di prezzemolo tritato
sale

Lavate il finocchio e tagliatelo a fettine molto sottili. Spremete le arance e mescolate il succo, 30 ml, con l'olio, il prezzemolo, i semi di senape, il prezzemolo e il sale. Disponete le fettine di finocchio su un piatto e irrorate con il condimento.

giovedì 2 aprile 2009

Primo leggero e premi

Non sono sparita.... solo che d'ora in poi avrò meno tempo... Camilla la mia meravigliosa bambina ultimamente ha avuto diverse/troppe volte l'asma... è al primo anno di materna e il pomeriggio a scuola fanno dormire i bambini su delle brandine, dove lenzuolino e coperta rimangono alla polvere per 2 settimane... anche se io li tolgo tutte le settimane, gli acari che sono su gli altri lettini passano su quello di Camilla perchè, quando non sono usati, vengono impilati uno sopra l'altro... e regolarmente il giovedì o il venerdì, dopo che Camilla è arrivata a scuola in piena salute, la ritrovo con tosse secca e con il classico "fischio" quando respira... Parlando anche col pediatra abbiamo deciso che è meglio non far dormire Camilla a scuola, sperando che l'asma, almeno per un po' non ritorni, dato che ha già preso troppo cortisone!.... se le due iene nel pomeriggio non dormono in contemporanea (di solito Lorenzo cade nelle braccia di Morfeo prima di Camilla) io mi gioco la mia permanenza al pc, trascurando il blog e voi tutti! Perdonatemi!



Ora vi metto una ricetta di un primo leggero leggero, dato che voglio far compagnia a Annamaria nella dieta!
Nella foto che vedete oltre agli aspatagi c'è un po' di ricotta (che io non ho mangiato), a pranzo avevo mamma e zia e mi piaceva fare a loro qualcosa di meno dietetico!

per 3 persone:

450 gr di asparagi

1 cipolla fresca

1 cucchiaio di olio evo

210 gr di spaghetti
2 cucchiai di ricotta

Ho fatto soffriggere la cipolla nell'olio e poi ho aggiunto gli asparagi tagliati a pezzettini e ho fatto insaporire un po'. Dopo ho unito del brodo vegetale e ho fatto cuocere aggiungendo anche un po' di sale. Per ridurre gli asparagi in crema ho usato il frullatore ad immersione. A questo punto se volete potete unire la ricotta alla crema di asparagi ( mi hanno detto che ci stava bene). Scolate gli spaghetti e fateli insaporire nella padella con gli asparagi.



Ora passo a ringraziare un bel po' di persone per i premi che mi hanno dato

per questo

e ancora Manu
Micol
Marsettina
Rebecca
Due Broccole in Cucina
per questo



Ho visto che questi premi stanno girando fra i blog, io li regalo a tutti voi che passate di qua: prendeteli entrambi o solo quello che vi manca!

Questo è il mio meme: 8 buoni propositi da mettere in atto:

Dimagrire

sistemare per bene i miei armadi (quelli del marito sono impeccabili!)

fare step

comprare meno riviste e libri di cucina (non ho più posto!)

contare fino a 10 prima di arrabbiarmi

Svegliarmi 40 minuti prima per non fare tutto di corsa quando preparo i bambini

travasare tutte le erbe aromatiche che ho comprato in questi giorni

Buttare via un po' di cose che sono dentro a degli scatoloni in soffitta









giovedì 12 marzo 2009

Finocchi e arance con zenzero


L'idea iniziale che avevo era quella di fare la "tipica" insalata di finocchi e arance che trovate anche da Katty... e invece che ho fatto? Dato che ho preso di nuovo dello zenzero fresco ho pensato bene di aggiungerlo all'insalata... a me il risultato è piaciuto!


1 finocchio piccolo

1 arancia grossa

1 cipollina rossa

olio evo

sale

zenzero fresco


Pulite il finocchio e tagliatelo a fettine fini fini (ho usato la mandolina), sbucciate a vivo l'arancia e tagliatela a fettine. Lavate la cipolla e tagliatela a fettine. Unite tutti gli ingrediente e condite con olio, sale e una spolverata di zenzero.

martedì 3 febbraio 2009

Polpette alle spezie in spiedino con cupola di riso "long and wild"



Fra le tante mamme dei compagni di scuola di mia figlia non potevo non diventare amica di quelle che hanno una passione per la cucina! Ieri sono andata a fare un po' di spesa con queste ragazze e una di loro mi ha fatto vedere una confezione di riso misto che usa spesso e che le piace: riso thaibonnet e riso selvaggio. Avevo sentito parlare del riso selvaggio, ma non mi sono mai informata su i suoi "pregi"! Facendo delle ricerche su Riso e dintorni ho trovato queste notizie: "Si presenta dal caratteristico colore scurissimo ed è più ricco di proteine rispetto agli altri risi :Calcio, Magnesio, Potassio, Fosforo e Zinco.E’ dunque un alimento che viene consigliato per tutte le forme di esaurimento fisico e psicologico.Molto adatto anche per la salute sessuale dell’uomo per le grandi quantità di zinco, quasi 7 mg per ogni 100 gr. di prodotto." (qua ci sono altre notizie).


Avevo già programmato una cena a base di spiedini di macinato e ho pensato di abbinare questo riso bollito e spadellato in padella con goccio do olio e un po' di cipolla.

320 gr di carne di manzo macinata
1 uovo
un cucchiaino di semi di cumino
un cucchiano di coriandolo
una cipolla piccola
sale e pepe
olio evo
100 gr di riso misto "long and wild"
Prezzemolo

Ho polverizzato i semi di cumino e ho tritato metà della cipolla. Ho unito al macinato il cumino, il coriandolo, la cipolla tritata, l'uovo il sale e il pepe e ho mescolato. Ho preso uno spiedino di legno cui ho "appiccicato" una parte del composto, e così ho fatto fino alla fine dl macinato.
Ho cotto gli spiedini sulla griglia elettrica.
Nel frattempo ho bollito il riso. Ho tritato la restante cipolla e l'ho rosolata in un cucchiaio di olio evo, ho aggiunto il riso e qualche foglia di prezzemolo tritata e ho fatto insaporire per alcuni minuti. Gli spiedini sono da mangiare caldi!

Per rendere il piatto ancora più leggero si può eliminare l'uovo dall'impasto delle polpette, penso che stiano ugualmente attaccate allo spiedino di legno.

lunedì 2 febbraio 2009

Felafel al forno

Queste polpettine di ceci, per la prima volta, le ho mangiate a casa di una mia amica Mi ha dato la ricetta, solo gli ingredienti per le quantità va ad occhio!... poi ho visto che il web è pieno di ricette per il felafel!
Questa è la ricetta con le dosi che ho "inventato" ieri sera in base alla quantità di ceci che avevo disponibile, ho eliminato l'aglio perchè non lo digerisco, anche se mi piace, e ho cotto le polpettine al forno perchè non amo friggere! Sono venute buone, la prossima volta però metto un goccio di olio nell'impasto per farle rimanere più morbide dopo la cottura.


250 gr di ceci cotti
3 foglie di prezzemolo
un terzo di cucchiaino di semi di cumino
un quarto di cipolla
sale e pepe

Ho tritato la cipolla, poi ho tritato i ceci. Ho ridotto in polvere i semi di cumino e ho tritato il prezzemolo. Ho unito tutti gli ingredienti e ho aggiunto sale e pepe. Ho fatto delle polpettine e le ho messe su una teglia ricoperta di carta da forno. Ho infornato a 180° per circa 20 minuti.


Partecipo alla raccolta di Mikamarlez

lunedì 26 gennaio 2009

Riso Venere allo zenzero

Il riso Venere è un riso nero integrale, proviene dalla Cina dove esiste da secoli e dove era prodotto solo per l'imperatore e la sua corte.

E' stata mia mamma che mi ha fatto conoscere questo riso e cercando informazioni in internet ho visto che aveva ragione quando mi diceva che era ricco di ferro e di silicio (antiossidante).

E' qualche anno che lo cucino sempre abbinandolo al pesce, ma questa volta ho voluto provare qualcosa di diverso: lo zenzero fresco. Ho usato poche volte lo zenzero in cucina e sempre quello in polvere e solo per fare biscotti o dolci. Per la prima volta ho comprato una radice di zenzero fresco per fare una preparazione a base di carne, ma quello avanzato come adoperarlo?


160 gr di riso Venere
1 cipolla piccola
20 gr di zenzero fresco grattugiato
poco prezzemolo
2 cucchiai olio evo

Ho fatto cuocere il riso in acqua salata per circa 45 minuti. Ho tritato la cipolla e l'ho fatta imbiondire nell'olio, ho aggiunto il riso, lo zenzero e qualche fogliolina di prezzemolo tritata, ho mescolato e ho servito!

venerdì 16 gennaio 2009

...non i soliti finocchi lessi... ma con nocciole e parmigiano!

Eccomi di nuovo con una ricetta con i finocchi... non ne ho mangiati mai tanti come questo inverno!
L'ho trovata sul numero di febbraio '09 di "Cucina Moderna".

La ricetta originale è molto più calorica di questa. Dato che siamo in un periodo di diete e di disintossicazione dalle abbuffate delle feste ho pensato di eliminare alcuni ingredienti troppo grassi come burro e toma piemontese (o qualche altro formaggio morbido), ma ho lasciato le nocciole e il parmigiano in modo da dare un sapore "stuzzicante" ai finocchi... altrimenti che tristezza!!!!
Le nocciole sono caloriche lo so, ma 20 gr apportano circa 140 calorie e 15 gr di parmigiano ciarca 70, non so quante calorie hanno due finocchi, ma penso che se lo consideriamo un piatto unico la nostra linea non ne risente!
2 finocchi
30 gr di nocciole
15 gr di parmigiano grattugiato (ho usato la grattugia con i fori più grandi)
sale
pepe
Ho pulito i finocchi eliminando la parte superiore con le foglioline. Li ho tagliati a spicchi e li ho fatti cuocere a vopore, lascaindoli un pò croccanti. Ho tritato grossolanamente le nocciole e le ho unite al parmigiano. Ho messo i finocchi in una pirofila, li ho salati e pepati poi ho cercato di inserire un po' di trito di nocciole fra una foglia e l'altra e li ho cosparsi con le nociole e il parmigiano avanzati. Ho infornato a 180° per 20 minuti.
Se non avete kg in più provate a mettere un filo di olio o qualche fiocchetto di burro... io ho fatto senza!

martedì 16 dicembre 2008

Pollo con arancia e cannella


Questa sera a cena mi aspettva una fetta di petto di pollo e mi faceva una gran tristezza... mi era presa voglia di cannella... ma come abbinarla al pollo? Mi è venuto in mente un the, che ho bevuto tempo fa, con la cannella e l'arancia e allora mi son detta: perchè non provare?
ho usato
150 gr di petto di pollo
il succo di mezza arancia
1 cucchiaino di olio evo
un pizzico di cannella
un pizzico di zucchero
un pizzico di maizena
sale
Ho messo il pollo a marinare, per 3 ore, nel succo dell'arancia, insieme all'olio, alla cannella e al sale.
Poi ho scaldato una padella antiaderente e ci ho fatto cuocere la fetta di pollo (che non ho sgocciolato troppo), verso la fine cottura della carne, in un pentolino, ho fatto bollire la marinata e ci ho aggiunto un pizzico di maizena per addensarla un pò. Ho aggiunto alla salsa anche un pizzico di zucchero perchè mi sembrava troppo aspra. Ho messo la carne in piatto e l'ho ricoperta con la salsa. E' da mangiare caldo.
E un piatto leggero e se si usa un'arancia molto dolce si può eliminare anche il pizzico di zucchero!

domenica 7 dicembre 2008

Crema di broccoli in due versioni

Avevo dei broccoli da smaltire e il freddo dell'altro giorno mi ha fatto venire voglia (di nuovo) di una minestra calda...

200 gr di patate
350 di broccoli
brodo vegetale
timo
1 filetto di acciuga
sale

Ho pulito i broccoli e la patata e li ho tagliati a pezzettini. Ho messo il tutto in una pentola e ho aggiunto un po' di brodo vegetale. Quando la patata è diventata morbida ho usato il frullatore ad immersione per ottenere una crema, poi ho aggiustato di sale. Ho diviso il composto in due: una porzione l'ho fatta cuocere ancora un paio di minuti dopo aver aggiunto 2 pizzichi di timo, l'altra porzione l'ho impiattata e ci ho messo sopra un filetto di acciuga sott'olio spezzettato.















Questa ricetta partecipa alla raccolta

mercoledì 3 dicembre 2008

Crema di zucca e patate

Come avevo detto in un precedente post ecco un'altra zuppa!


Ingredienti (3/4 porzioni):

550 gr di zucca pulita
450 gr di patate
600 ml di brodo vegetale (o in assenza acqua calda)
sale

Pulite le patate e tagliatele a tocchetti, tagliate a tocchetti anche la zucca.
Mettete il tutto in una pentola e coprite con il brodo. Fate cuocere per circa 35 minuti e aggiustate di sale. La zucca e le patate si devono disfare completamente. Servire calda.
Quando è impiattata si può cospargere di scaglie di mandorle, o di olio evo e formaggio.

Altre ricette con la zucca:

lunedì 1 dicembre 2008

Crema di patate e lattuga


In questo periodo sono ispirata nel fare zuppe, rigorosamente senza grassi... fra poco ne pubblicherò anche un'altra!


Ingredienti:

Lattuga 250 gr
Patate 250 gr
300 ml di brodo di carne sgrassato
sale

Pulite le patate, tagliatele a tocchetti e mettetele in una pentola con 200 ml di brodo (o di acqua calda) e fatele cuocere finché diventano morbide. Nel frattempo avrete pulito la lattuga e tagliata a striscioline sottili, aggiungetela alle patate e se il liquido si è ritirato troppo aggiungete altro brodo. Aggiustate di sale. Fate cuocere altri 15 minuti (le patate devono disfarsi quasi completamente) e servite calda.
Volendo si può irrorare con un po’ di olio evo e cospargere con un po’ di formaggio.

domenica 23 novembre 2008

Crema di scarola, uvetta e pinoli


Forse perchè sta arrivando il freddo, ma in questo periodo ho voglia di zuppe o minestre...
Avevo un cespo di scarola e dato che spesso la cucino con i pinoli e l'uvetta ho pensato di provare a fare un crema...
Ingredienti:

1 cespo di scarola
1 cipolla piccola
2 cucchiai di olio evo
200 ml di latte
2 cucchiai di uvetta
2 cucchiai di pinoli

Pulite la scarola. Mettete l’uvetta in ammollo in acqua tiepida. Pulite la cipolla e tagliatela finemente e mettetela a rosolare con l’olio. Aggiungete la scarola e fare appassire per qualche minuto. Unite il latte e fate bollire. Frullate il tutto (io ho usato il frullatore ad immersione) e fate cuocere ancora 4/5 minuti. Se vi piace un po’ più densa unite 3 cucchiaini di maizena. Impiattate e mettete sopra ogni piatto un cucchiaio di uvetta e uno di pinoli.

mercoledì 19 novembre 2008

Tortini di porri

Ingredienti:

2 porri (io ne ho usato uno grosso e uno piccolo)
2 uova
2 dl di latte
Papicra dolce
30 di parmigiano grattugiato
Sale

Pulite i porri e tagliateli a rondelle sottili. Metteteli in un tegame e ricopriteli di acqua, salate e portarli a ebollizione. Continuate la cottura a fuoco basso per altri 10 minuti.
Lasciate raffreddare i porri e poi scolateli.
Imburrate 4 stampini (io ho usato quelli usa e getta) e distribuite in ogni stampino un po' di porri alternandoli al formaggio e alla papicra.
Sbattere le uova e aggiungere il latte e un pizzico di sale. Distribuite il composto ottenuto negli stampini. Cuocere a bagnomaria in forno a 180° per 30-35 minuti circa.

Cavolfiore con salsa al timo

Non so perchè ma mi ostino a comprare il cavolfiore che odio cucinare e non amo particolarmente mangiare! (effetto della mia seconda gravidanza... che è terminata circa 15 mesi fa!)

Ingredienti:
1 cavolfiore
pan grattato
20 gr di scamorza
2 cucchiai di farina
timo
sale

Pulite il cavolfiore. Fatelo lessare in acqua salata. Preparate un salsina mescolando 150/200 ml di acqua di cottura (dipende dal tipo di densità della salsa che preferite) con la farina e aggiungete il timo. Sistemate il cavolfiore in una teglia e metteteci sopra la salsina. Cospargete il tutto con il pangrattato e con la scamorza grattata. Infornate a 180° per 20 minuti, si deve formare una crosticina dorata.