Visualizzazione post con etichetta Ricette che partecipano a raccolte. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Ricette che partecipano a raccolte. Mostra tutti i post

mercoledì 22 luglio 2009

Le ricette della nonna: la pappa al pomodoro






Ecco una ricetta che mi riporta all’infanzia, la preparava spesso mia nonna, ma a me non piaceva per niente! L’ho riscoperta da "grande".



Pane toscano raffermo 150 gr (per 3 porzioni)
300 gr di pomodori
aglio 1 spicchio
basilico
brodo
olio evo 1 cucchiaio
sale e pepe


Rosolate l’aglio nell’olio, poi unite i pomodori tagliati a dadini e basilico (io ne ho messo circa 10 foglioline). Salate e pepate e fate cuocere per una decina di minuti.. Aggiungete il brodo (circa mezzo litro), quando bolle unite il pane taglaito a pezzettini e fate cuocere per altri 10 minuti. Togliete la pentola dal fuoco e fate riposare per un’ora. Riscaldatela un pochino mescolando bene per "sciogliere" bene il pane. Servite.




domenica 24 maggio 2009

Un crumble di ciliege con pasta alla ricotta per due raccolte

... l'idea di oggi era di prepaprare un crumble per parteciparealla raccolta di Rossa e in extremis a quella di Elena, ma mia mamma (che in questi giorni è a casa mia) odia il burro. E allora cosa uso per le "briciole"??? La RICOTTA!!!


450 gr di ciliege
3 cucchiai di zucchero

150 gr di farina

70 gr di zucchero di canna

100 gr di ricotta


Pulite le ciliege e privatele del nocciolo. Disponetele nello stampo (o negli stampini) e cospargetele con i tre cucchiai di zucchero.
Preparate le "briciole" di pasta lavorando la farina, la ricotta e lo zucchero di canna con la punta delle dita. Coprite le ciliege con le "briciole" e infornate a 200° per 15/20 minuti, finchè la pasta è dorata.



Questa ricetta partecipa alle raccolte

sabato 28 marzo 2009

Vi ripropongo questa marmellata così partecipo ad un concorso!

Qua c'è la ricetta della marmellata di zucca


Con questa ricetta aprtecipo al concorso di Fabietto



Sponsorrizzato dalla Compagnia del Cavatappi.

giovedì 19 marzo 2009

Calamarata con carciofi e pancetta

Mentre pensavo alla raccolta "Fior di carciofo" di Lady Cocca, mi è venuto in mente il risotto ai carciofi di mia mamma, quello fatto con la pancetta, ma oggi non avevo voglia di risotto e non volevo cucinare a mia mamma il suo risotto... modificando un po' la ricetta del risotto ho fatto questa pasta:
250 di pasta tipo calamarata (o pasta a vostro gusto)
1 cipollina fresca
4 carciofi
olio evo
100 gr di pancetta a cubetti
sale
pepe

Ho pulito e lavato i carciofi e ho tagliato la sommità delle foglie (quella vicina alle spine), e li ho messi abagno in acqua e limone. Mentre l'acqua bolliva, in una padella ho fatto soffriggere, in un po' di olio evo, la cipolla tagliata finemente. In una padella antiaderente e senza l'aggiunta di grassi ho cotto per un po' la pancetta (l'ho cotta per il tempo necessario a farle perdere un po' di grasso). Ho aggiunto la pancetta alla cipolla e l'ho fatta insaporire. Ho tagliato i carciofi in 4 spicchi e ogni spicchio in tante fettine sottilissime che ho aggiunto alla pancetta e alla cipolla. Ho aggiustato di sale e pepe. Ho scolato la pasta e l'ho saltata con i carciofi.


Questa ricetta partecipa alla raccolta

domenica 1 marzo 2009

"Crostatine" nel bicchiere con crema di mascarpone

Non ho "simpatia" per l'uovo crudo, ma ieri avevo voglia della crema di mascarpone e allora pensa e ripensa ho deciso di cuocerla in forno come se fosse il ripieno di una crostata. Poi mi sono detta "sì il ripeno di una crostata ma io ho voglia di un dolce al cucchiaio mangiato in un bicchierino monodose" e allora pensa e ripensa sono arrivata a questa cosa:






Per la crema al mascarpone:

250 gr di mascarpone

100 gr di zucchero

2 uova

Biscotti (io ho usato le macine)

latte qb

Per la copertura ai frutti di bosco:

350 gr di frutti di bosco congelati

3 cucchiai di zucchero

Ho mescolato lo zucchero con le uova e poi ho aggiunto il mascarpone. Ho bagnato nel latte i biscotti e li ho messi sul fondo dei bicchierini (ho usato dei bichierini resistenti al colore). Poi ho coperto i biscotti con la crema di mascarpone. Lasciate un po' di spazio per i frutti di bosco.
Ho infornato a 180° per 20 minuti.

Nel frattempo ho unito lo zucchero ai frutti di bosco scongelati e li ho fatti bollire per qualche minuto.

Ho unito i frutti di bosco ai bicchierini e ho fatto raffreddare.



Commenti:

Mio marito non ama il sapore dei biscotti confezionati, quindi ha criticato l'uso delle macine. Mi ha suggerito di usare, per una prossima volta, un frollino "casalingo" o di non mettere nessun biscotto!


Con questa ricetta partecipo alla raccolta di Mara del blog Pan di Panna

domenica 22 febbraio 2009

Schiacciata alla fiorentina con lievito di birra

Questa è la ricetta che mi ha dato la mia amica Sara. Fra tutte le ricette che ho provato è la migliore: questa schiacciata ha lo stesso sapore di quella che si compra nelle pasticcierie!






500 gr di farina

150 gr di strutto (ho usato il burro)

20 gr di lievito di birra

200 gr di zucchero

4 tuorli

la scorza di un'arancia grattugiata

1 fialetta di essenza di arancia (io ho usato 3 cucchiai di succo di arancia)

1 pizzico di cannella

1 pizzico di sale

zucchero vanigliato


Ho sciolto il lievito in 220 ml di acqua tiepida, l'ho mescolato con la farina e ho messo l'impasto a lievitare per un'ora. Dopo ho aggiunto all'impasto lievitato i tuorli, lo zucchero, lo strutto, il sale, la scorza e l'essenza di arancia e il pizzico di cannella. Ho impastato bene. Il composto deve risultare appiccicoso. Ho unto una teglia (grande) e ci ho messo l'impasto che ho fatto lievitare per due ore. Poi l'ho infornato, in forno già caldo, per 30 minuti a 180°. quando il dolce si è raffreddato l'ho spolverizzato con lo zucchero a velo.


Ho accompagnato il dolce a una crema fatta con gli albumi avanzati. Vi metterò la ricetta nei prossimi giorni.



Con questa ricetta partecipo alla raccolta di Carolina

martedì 10 febbraio 2009

Gnocchi con datteri, speck e fontina

Ho ancora dei datteri da smaltire e su un vecchio numero (dicembre 2005) de "La Cucina Italiana" ho trovato questa ricetta che ho modificato eliminando il gorgonzola, che non avevo in casa, aggiungendo i datteri alla salsa invece che metterli dentro gli gnocchi, non avevo il tempo di farli in casa, e modificando le dosi degli altri ingredienti!

500 gr di gnocchi di patate
6 datteri
60 gr di fontina
60 gr di speck
15 gr di burro

Ho tritato grossolanamente lo speck. Ho tagliato a pezzettini i datteri. Poi ho grattugiato (con la grattugia dai fori più grossi) la fontina. Mentre l'acqua per gli gnocchi bolliva, ho fatto rosolare nel burro lo speck e i datteri. Una volta cotti , ho unito gli gnocchi allo speck e ai datteri e poi ho aggiunto la fontina che ho fatto fondere mescolando bene. Servirli caldi.

Con questa ricetta partecipo alla raccolta "gnocchi e quennelle" di Tatiana e Claudia


lunedì 2 febbraio 2009

Felafel al forno

Queste polpettine di ceci, per la prima volta, le ho mangiate a casa di una mia amica Mi ha dato la ricetta, solo gli ingredienti per le quantità va ad occhio!... poi ho visto che il web è pieno di ricette per il felafel!
Questa è la ricetta con le dosi che ho "inventato" ieri sera in base alla quantità di ceci che avevo disponibile, ho eliminato l'aglio perchè non lo digerisco, anche se mi piace, e ho cotto le polpettine al forno perchè non amo friggere! Sono venute buone, la prossima volta però metto un goccio di olio nell'impasto per farle rimanere più morbide dopo la cottura.


250 gr di ceci cotti
3 foglie di prezzemolo
un terzo di cucchiaino di semi di cumino
un quarto di cipolla
sale e pepe

Ho tritato la cipolla, poi ho tritato i ceci. Ho ridotto in polvere i semi di cumino e ho tritato il prezzemolo. Ho unito tutti gli ingredienti e ho aggiunto sale e pepe. Ho fatto delle polpettine e le ho messe su una teglia ricoperta di carta da forno. Ho infornato a 180° per circa 20 minuti.


Partecipo alla raccolta di Mikamarlez

domenica 1 febbraio 2009

Budino al caffè

Non bevo mai una "tazzina di caffè", sia perchè non mi piace molto, sia perchè la caffeina mi tiene sveglia! Ma mi piace sentire l'aroma del caffe in dolci e budini... un controsenso??? Boh può essere...

Ho preso questa ricetta dal numero di febbraio di Cucinare Bene. Le uniche modifiche che ho fatto sono l'uso del fruttosio al posto dello zucchero e la riduzione della quantità di caffè... io ho usato il decaffeinato...




250 ml di latte
2 tuorli
15 gr di fruttosio
20 gr di farina
15 gr di caffè solubile

Fate bollire il latte. Aggiungete 7 gr di caffè mescolando bene. Fate intiepidire il latte. Mettete in una ciotola i tuorli e il fruttosio e lavorateli bene fino a ottenere un composto spumoso. Unite la farina e continuate a mescolare. Poi unite, poco alla volta, il latte. Mettete il composto in una casseruola e portate a bollore. Cuocete la crema per 5 minuti. Lasciatela intiepidire per qualche minuto. Bagnate 2/3 coppette ed eliminate l'acqua in eccesso. Spolverizzate l'interno delle coppette con il caffè rimasto. Mettete la crema nelle coppette e fate rassodare per qualche ora in frigo.

Prima di servire ho spolverizzato i budini con del cacao.


Con questa ricetta partecipo alla raccolta di Alessia