lunedì 11 gennaio 2010

Non per astemi... ravioli con salsa al vin brulè

ravioli con salsa al vin brulè


Si lo ammetto è la mia prima volta con la pasta fresca ripiena ... e si vede... Oltre all'inesperienza si è mosso contro di me anche il piccolo "uragano" di casa, che aspettava solo che io distogliessi lo sguardo per toccare, con il suo piccolo dito indice "perforante", tutti i ravioli messi sulla spianatoia... (vedere foto)

L’ispirazione l’ho presa da questo libro, ma come al solito ho stravolto un po' la ricetta... Per chi volesse farli: aumenterei un po' la quantità del ripieno, non è sufficiente per tutta la pasta, comunque ne sono venute fuori 4 porzioni.

Per la pasta:
350 gr di farina oo
50 gr di farina di semola
4 uova
mezzo cucchiaino di olio evo

Per il ripieno:
2 scalogni
200 gr di ricotta di pecora
100 gr di pecorino romano
2 cucchiai di panna fresca
noce moscata
sale e pepe
olio evo

Per la salsa:
1 bottiglia di vino rosso
1 stecca di cannella
2 chiodi di garofano
1 baccello di vaniglia
3 cucchiai di zucchero
1 cucchiaino raso di polvere di arancia

Lavorate la farina con l'uovo fino ad ottenere un impasto elastico. Fatelo riposare un'ora in frigorifero coperto con la pellicola.
Soffriggete lo scalogno tritato finemente in poco olio. Grattugiate il pecorino e unitelo alla ricotta, montate l'impasto per un paio di minuti con le fruste. Unite lo scalogno, un pizzico di noce moscata, sale (assaggiate prima di salare perchè il pecorino è molto saporito) e pepe.
Per la salsa mettete in una casseruola il vino con le spezie e lo zucchero e riducetelo ad un terzo cuocendolo a fiamma bassa.
Stendete la sfoglia molto sottile (io l'ho lasciata un po' troppo spessa) e preparate i ravioli. Cuoceteli in acqua salata e serviteli con la salsa al vin brulè.


ravioli con salsa al vin brulè

42 commenti:

  1. da capogiro!!!
    ma gustosi sicuramente!!

    RispondiElimina
  2. Come ti ringrazio!!!!Li ho mangiati a Gradara...sono buonissimiiiii!Salvo il post
    UN ABBRACCIO e buona settimana

    RispondiElimina
  3. usti....eccomi : sono l'astemia!!!!!! peccato....erano così invitanti!!

    RispondiElimina
  4. Ma complimenti!!!!! Ottimo il ripieno.. ma la salsa!! divina!!! baci e buon lunedì!!!! :-)

    RispondiElimina
  5. Mirtilla si veramnete gustosi!

    Marifra se li fai fammi sapere!

    Valina noooo!

    Claudia si si la salsa...!

    RispondiElimina
  6. Da semi astemio (un astemio paragnosta praticamente) ti dico chequesti ravioli li mangerei con molto gusto.

    RispondiElimina
  7. Mi unisco al coro unanime...per i ravioli devo avere un po' di tempo a disposizione, ma nulla mi fermera' dal provare questa salsa in tempi brevissimi!!!!!!! brava!!!

    RispondiElimina
  8. ...ed ho dimeticato di dire che sono astemia...ma mi fanno una gola assurda!

    RispondiElimina
  9. Ummmmmmmmmmmmmmmm!!!!
    Che piatto favoloso, tutto da scoprire Bravissima Silvia.
    Un bacio ai bimbi e buona settimana!!!!!!

    RispondiElimina
  10. questo piatto mi ha preso letteralmente per la gola!!! io sono golosissima di vin brulè... devo assolutamente provarli!

    RispondiElimina
  11. i ravioli conditi col vino rosso sono una tradizione popolare piemontese... ma con il vin brulè è davvero una genialata!

    RispondiElimina
  12. Ricetta originale e non sono affatto astemia. Ci vado a nozze con questo piatto! Clementina

    RispondiElimina
  13. Metteo sono quasi come te... non bevo quasi mai, faccio eccezione per un buon bicchiere di vino in compagnia, e se li conto saranno 2/3 bicchieri al mese... ma quando ho visto questa ricetta non ho saputo resistere e mio marito che beve ancora meno di me ne è rimasto entusista

    Araba felice :-) vedi risposta sopra!

    Stefi grazie mille!

    Micaela anche a me l'idea del vin brulè ha preso per la gola!

    Acquaviva ma dai in Piemonte il condimento a base di vino è di tradizione? e qual'è il ripieno dei ravioli?

    Clementina allora è da provare!

    RispondiElimina
  14. che buoniiiii!!!!!!!!!!!!
    io..poi...che amo il vin brulè...mmmmm
    bravissima!!!!

    ciaooooo e.... buon anno!!!!!!!

    RispondiElimina
  15. OHHHHHH!!!! DARIO CHE PIACERE LEGGERTI DI NUOVO!!!!!!!!

    RispondiElimina
  16. Ottima la scelta del ripieno per una salsa così gustosa e aromatica! noi...li assaggeremmo più che volentieri sai ;)
    un bacione

    RispondiElimina
  17. Questi ravioli fanno per noi, sono un'ode alla buona cucina, e si sa noi andiamo matti per la pasta ripiena, ed al buon vino! Solo una cosa non abbiamo capito, va preparato un semplice vin brulée o dobbiamo fare ridurre il vino fino a ottenere una salsa?
    Voto 11!
    Baciotti da Sabrina&Luca

    RispondiElimina
  18. uuuuuuu santamammadeifelini!
    Il tuo uragano possiede un ditino perforante!
    meraviglia delle meraviglie!
    I miei 4 uragatti invece possiedono zampette ladruncole!
    Mi sa che quando li farò... (o si, perchè li farò... tropppo belli) prima dovrò assicurarmi che i pelosi abbiano il pancino bello pieno!!!
    nasinasi

    RispondiElimina
  19. Salsa perfetta per queste giornate di freddo :-)
    Buona serata!!

    RispondiElimina
  20. Si tratta di raviolini di carne, detti "del plin" perchè chiusi con una specie di pizzicotto, che per tradizione andrebbero serviti scolati ed asciuttissimi sopra un tovagliolo senza condimenti, oppure in una scodella di vino rosso, anche se spesso si servono in metà brodo e metà vino

    RispondiElimina
  21. Che fantastica ricetta!!Non ho mai visto o assaggiato ravioli con un sugo del genere !Da provare
    assolutamente !!
    Per fortuna non sono astemia !
    Complimenti!

    RispondiElimina
  22. Manuela e Silvia :-)

    Luca e Sabrina Il vin brulè va ridotto, alla fine deve essere solo un terzo di quello inziale, ma non viene una salsa densa.

    Miciapallina immagino quelle zampette ladruncole! :-)))

    Mimmi si, riscalda!!!!

    Acquaviva grazie della spiegazione!

    Aniko... per fortuna! ciao!

    RispondiElimina
  23. Excellent site, keep up the good work. I read a lot of blogs on a daily basis and for the most part, people lack substance but, I just wanted to make a quick comment to say I’m glad I found your blog. Thanks,
    A definite great read…
    anti keylogger

    RispondiElimina
  24. Sono ancora io a romperti le scatole: per avere un'idea, piu' o meno quando tempo c'e' voluto a far ridurre la salsa al vino?
    Ti ringrazio e buona giornata!

    RispondiElimina
  25. che fortuna, non sono astemia!!!

    RispondiElimina
  26. Che primo particolare, molto buono di sicuro!!
    Grazie per il tuo commento, ti scrivo qui che i grasselli sono la parte dura che rimane dalla fusione del grasso di maiale, vengono salati e pepati e utilizzati per la crescia sfogliata.
    Bacioni.

    RispondiElimina
  27. Un esordio con la pasta fresca ripeina con i contro fiocchi!
    coem mi piace questo sughetto, sto preparando anche io la polvere d'arancia... mmmm non vedo l'ora di gustarlo!


    ciaoooo

    Terry

    RispondiElimina
  28. wowww che piatto!!!!
    meraviglioso il ripieno, fantastica la salsa, invitanti le foto!!mille complimenti!!!

    RispondiElimina
  29. Mi hai fatto venire in mente che da quando ho ricevuto in regalo l'Imperia a motore mi ripropongo di fare i ravioli e ancora non li ho preparati. Questa ricetta è stupefacente, davvero... e mi piace anche il contributo del terremoto di casa, la rende più movimentata!

    RispondiElimina
  30. Fortissimo il tuo uraganino che mette il ditino in ogni raviolo :-DDD
    Non vedo l'ora di provarli...non adesso, certo, ma appena finisco il periodo disintossicante :-D, li provo sicuramente! mi danno l'impressione di essere molto aromantici...che famona m'hai fatto venire!!! :-999
    bacioni
    Ago :-D

    RispondiElimina
  31. buonissimissimi ..e con il buco ancora meglio!
    ciao Reby

    RispondiElimina
  32. Che meraviglia! e pi io sono contornata da beoni!!!

    RispondiElimina
  33. Laikhra: thank you. I hope you will continue to visit my blog in the future

    Arabafelice: mi dispiace non so quantificare il tempo esatto. L’ho fatta in anticipo e l’ho messa sul fuoco quando ho iniziato a preparare i ravioli

    Angie 

    Chabb grazie!

    Terry evviva la polvere di arancia!!!!

    Chiara grazie!!!!

    Onde hai l’imperia a motore? E cosa aspetti allora!?!?!

    Ago: hai ragione sono molto aromatici… ))

    Rebecca: ciao tesoro!!!!!

    RispondiElimina
  34. Fantasi: questi sono ideali per i tuoi "beoni"!!!!

    RispondiElimina
  35. Fantastica la descrizione del dito perforante,mi stai facendo morire dal ridere,ma chi è stato tuo figlio?
    I miei invece aspettano qualche mia distrazione per papparsi qualche ingrediente e guarda caso è sempre il principale :))
    Comunque sia,nonostante la forma ti sono venuti una meraviglia :*

    RispondiElimina
  36. Nanny sì è stato mio figlio! :-)

    Arabafelice: ho lasciato il commento precedente a metà (inizio a invecchiare!)
    "mi dispiace non so quantificare il tempo esatto. L’ho fatta in anticipo e l’ho messa sul fuoco quando ho iniziato a preparare i ravioli" forse ci vorrà una mezzoretta,,,, attenta che il profumo che rilascia fa ubriacare!

    RispondiElimina
  37. Che particolari questi ravioli, sono davvero intriganti (dito perforante o no) ;)

    RispondiElimina
  38. Silvia mi vuoi proprio far impazzire con questa delizia ammettilo! I ravioli li adoro se mi ci metti questa salsa... Non resisto! ACQUOLINAAAAA! Bacio

    RispondiElimina
  39. Sarah grazie... diciamo che il dito perforante ha dato quel tocco in più!

    Elisa mmm impazzire no, ubriacare si! :-)

    RispondiElimina
  40. eccomi!!!perfetti per me!!!un bacione

    RispondiElimina
  41. ich ich (singhiozzo)... buuoniscimiii di scicuro ich :D
    bravisscima!!!

    RispondiElimina
  42. Molto interessante questa ricetta che replicherò appena posso. nel frattempo ti lascio i miei recapiti.
    Fabrizio

    RispondiElimina

fettunte