venerdì 30 ottobre 2009

Questa non è una ricetta! ..."Bruciate" al vino!

No, non è una ricetta è solo un'immagine nei miei ricordi di bambina. Non so come si mangiano le "bruciate" da voi, ma noi le "bruciamo" nel caminetto e le mangiamo così al naturale, qualche volta a fine cottura spruzziamo sulle castagne del vino rosso.

Invece a casa della mia amica le castagne venivano messe in un bicchiere e coperte di vino rosso, non sono mai stata amante delle "bruciate" ne mangio due, tre poi mi "stuccano" e smetto, ma quelle nel vino, quelle sì che le avrei mangiate, ma ero troppo piccola per il vino...

Qualche giorno fa, dopo una telefonata all'amica di sempre, mi sono tornate in mente... ormai è un bel po che non sono più una bambina... ma fino alla scorsa settimana non le avevo mai provate!

bruciate  (caldarroste) al vino

Gli ingredienti?
Semplici:
Bruciate e vino rosso!

Sono rimasta soddisfatta dopo aver aspettato tanto tempo per assaggiarle? Insomma, sempre castagne cotte sono, quindi...

Le "bruciate" sono le caldarroste. Le ho sempre sentite chiamare così da mia nonna!


23 commenti:

  1. Quante ne ho mangiate!! Ma mai nel vino...mi tocca provare, ora sono curiosa!!

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  2. Mia nonna metteva le caldarroste sbucciate in un tegamino, le copriva bene con il vino, una foglia di alloro oppure chiodi di garofano e cannellae le cuoceva sino a quando il vino era ridotto della metà e poi le porzionava nelle scodelline, le bagnava con un poco del loro liquido e poco zucchero.
    Era una goduria.
    Mandi

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  3. Non le ho mai mangiate in questo modo...mi piacerebbe provare e che bello quando una ricetta o una preparazione ci fanno ricordare la nostra infanzia!!!!
    Un abbraccio e buon fine settimana

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  4. Che bella questa ricetta:io non le ho mai magiate così, ora sono proprio curiosa

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  5. Mi piacciono le castagne (le abbiamo raccolte nel bosco)e da buona friulana mi piace il vino. Fatte!!!

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  6. Io le caldarroste le adoro! Le proverò col vino, sono una novità per me!

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  7. Ma grazie che me le hai ricordate!! Anche io le mangiavo come Rosetta/Mandi..una bontà
    Caldarroste e vin brulé!!!Che delizia, aspetto il freddo (qui da me ci sono 20 gradi!) e poi le faccio!
    Ciao
    Patrizia

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  8. Sandra Firenze30 ottobre 2009 21:27

    Bruciate e vin novo! questo è un classico delle campagne fiorentine. Quando ero piccola, mi era concesso mangiare le bruciate con un pochino di "acquerello" e io mi sentivo grande, perchè credevo di bere il vino, come i grandi. Ah, che bei tempi!
    ciao Sandra

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  9. Ciao! Io le mangio così da quando ero piccola, mia nonna ci invitava tutte le sere per vedere la tv e se era tempo di castagne queste finivano immancabilmente nel vino rosso! Che bei ricordi! Grazie! A presto ciao Arianna

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  10. Noi le "bruciate" le amiamo molto e quest'anno in particolare ne abbiamo mangiate tante. Col vino ci credi che non le abbiamo mai assaggiate? Recupereremo prima che le castagne spariscano!
    Baciotti da Sabrina&Luca

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  11. Mai sentite col vino... ma mi intrigano!

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  12. Si anche io le adoro cotte nel caminetto e che ridere se ne era rimasta qualcuna senza il taglietto con la cenere che veniva fuori!!! Anche se danno quella sensazione di gallo strafogato (come dico io) le adoro e in questo periodo me ne sto facendo un'indigestione,non le ho mai mangiate con il vino,forse perchè da piccola non avendo divieti (assaggiare naturalmente) da grande non lo desideri...

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  13. bellissima veste il tuo blog!!!felice di rileggerti!!! buon w.e.

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  14. a me piacciono molto, con la spruzzata di vino o vin santo finale, ma affogate nel bicchiere mai provate...bisogna rimediare!

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  15. Che bontà!!!!!!!! baci baci :-)))

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  16. Io le chiamo caldarroste e la versione col vino proprio non la conoscevo.
    Purtroppo non ho il camino e devo quindi aspettare di andare da mia madre per poterle mangiare come si deve (io le "trito" come fossero ciliegie...)
    Buona giornata, Mik

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  17. Grazie a tutti!

    @ Rosetta ma quelle che faceva tua nonna dovevano essere eccezionali!!!!!

    @ Sandra Firenze... si si bruciate e vin novo... io sono della campagna fiorentina!!!! e l'acquerello ....anche io mi illudevo che fosse vino al 100%!!!

    Un abbraccio a tutti!
    Silvia

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  18. ma sai che nn ne avevo mai sentito parlare???
    mi ero persa una gran bella ricettina ;)

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  19. Da noi si fa lo stesso ma... mescolandole in panza :)
    Il detto "castagne e vin novo" si riferisce proprio all'usanza di mangiare le caldarroste con il vino novello.
    Però se mi capitano altre castagne voglio provare anche così.
    Complimenti per le bellissime composizioni e foto.
    Albertone

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