martedì 2 aprile 2013

Anatra in umido o pappardelle sull'anatra?

"I miei hanno un'anatra, ti va di farla in umido?"
Dopo aver dato risposta affermativa al marito, mi sono data dell'idiota per circa 10 minuti, se c'è una cosa che odio è pulire e tagliare a pezzi la carne... l'anatra in particolar modo: avete presente quante penne le rimangono attaccate??!!  Ma un grazie va a mia suocera che l'aveva già pulita e tagliata :-)

La ricetta è quella dell'anatra all'aretina di Paolo Petroni del libro Cucina Toscana vol. 2
Io avendo circa 2.2 kg di anatra ho raddoppiato tutto :-)

pappardelle sull'anatra

Anatra circa 1,2 k 
100 gr di pancetta o di prosciutto crudo (io salsiccia)
1 cipolla
1 carota
1 gambo di sedano
1 bicchiere di vino rosso
 olio evo
passata di pomodoro o pomodori pelati 500 gr
sale
pepe

Tritate gli odori e fateli appassire nell'olio evo insieme alla salsiccia sbriciolata (o pancetta o prosciutto).
Unite l'anatra tagliata a pezzetti e fatela rosolare. 
Aggiungete il vino e fatelo evaporare.
Unite il pomodoro, aggiustate di sale e pepe e fate cuocere almeno un'ora e mezza. Se il pomodoro si dovesse seccare troppo aggiungete del brodo o dell'acqua.

Partendo da questa ricetta potete prerarare una buonissima pasta sull'anatra:
se vi avanzano dei pezzetti  di anatra (e qui sono avanzati....) spolpateli e e metteteli di nuovo nel sughetto di pomodoro, poi conditeci la pasta :-)

pappardelle sull'anatra


Altre ricette con l'anatra:





lunedì 25 marzo 2013

Colomba... a lievitazione naturale

La ricetta è questa di Adriano, vi conviene andare a vedere il suo blog per tutti i termini tecnici e i passaggi che possono risultare non chiarissimi.

Usate gli stampi giusti: 2 da 750 gr o 3 da 500gr... io ne ho usati due da 1 kg ( troppo grandi ma quelli avevo in casa) e anche se le colombe sono lievitate tantissimo non erano belle gonfie al centro, solo un problema estetico perchè sapore e lievitazione erano perfetti!

Ah vi ricordate i canditi della precedente ricetta? mi servivano per queste!

colomba lievito madre 1 003

Primo impasto da fare la sera:

110gr di pasta madre matura (precedentemente rinfrescato 3 volte con la stessa farina che userete per la colomba)
355gr farina 00 W 380 – 400
100gr zucchero
90gr burro
1 uovo (medio)
3 tuorli
145gr acqua

Preparazione:

Spezzettate la pasta madre nell'acqua (26°) con un cucchiao di zucchero, avviate l'impastatrice con la foglia e idratate la pasta madre.

Aggiungete l'uovo e quella quantità di farina necessaria per formare l'impasto. Poi unite un tuorlo, una spolverata di zucchero e una di farina, così fino ad esaurimento dei tuorli facendo attenzione a esaurire i tre ingredienti (tuorli, zucchero e farina) contemporaneamente e stando attenti a far incordare l'impasto prima di inserire il tuorlo successivo.
Unite il burro morbido in tre volte e a metà inserimento ribaltate l'impasto.

Ora montate all'impastatrice il gancio e impastate a velocità 1.5 finchè l'impasto non sarà liscio e lucido.
Coprite la ciotola dell'impasto con la pellicola e mettetela in forno con la luce accesa per tutta la notte, (dovrà triplicare)


Emulsione (io l'ho preparata la mattina presto):

30 gr di burro
15 di miele
30 gr di cioccolato bianco
scorza grattugiata di un arancia e un mandarino (io solo arancia)
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
tre cucchiai di liquore all'amaretto (io non lo avevo ho usato del liquore all'arancia)

Sciogliete il burro e il miele con l'estratto di vaniglia e la scorza di arancia. Togliete dal fuoco e unite il cioccolato bianco grattugiato, mescolate bene finchè si scioglie. Aggiungete il liquore e mescolate.

Glassa (l'ho preparata la mattina):

125gr farina di mandorle
 220gr zucchero
120gr albumi
25gr fecola di patate

Mescolate tutti gli ingredienti e mettete in frigorifero.

Secondo impasto (mattina)

impasto precedente
165gr farina 00 W 380 – 400
115gr burro
120gr zucchero semolato
1 uovo (medio)
5 tuorli
30gr acqua
4gr sale

Preparazione:

Mettete il primo impasto nell'impastatrice, montate il gancio e fate andare per qualche secondo, unite l'acqua con un cucchiaio di zuccheroe fate andare a velocità 1,5 per qualche secondo. Aggiungete una manciatina di farina e fate incordare. Unite l'uovo con una manciata di farina e fate legare.

Poi unite un tuorlo, una parte di zucchero e una di farina, così fino ad esaurimento dei tuorli facendo attenzione a esaurire i tre ingredienti (tuorli, zucchero e farina) contemporaneamente e stando attenti  l'impasto riprenda elasticità prima di inserire il tuorlo successivo. Con l'ultimo tuorlo aggiungete il sale.

Unite il burro morbido in tre volte e di tanto in tanto ribaltate l'impasto.

Mescolate l'emulsione e unitela poco alla volta all'impasto.

Fate andare a velocità 2 finchè otterrete il velo.

Unite i canditi e impastate a velocità bassa solo il tempo per distribuirli uniformemente. Io li ho tritati, perchè qua non a tutti piacciono.

Lasciate riposare l'impasto per 30 minuti, poi dividete l'impasto, in 2 o 3 a seconda degli stampi che avete (da 750 gr o da 500 gr), e arrotondate (pirlatura) i pezzi. Lasciate riposare altri 30 minuti coperti a campana.
Dividete in due ogni porzione di impasto: con una parte formate (dentro allo stampo) le ali e con la seconda il corpo della colomba e sistematela come per formare una croce sulla prima parte.

Coprite le colombe con la pellicola e mettetele al caldo (28à- 30à) finchè non saranno arrivate a un dito dal bordo.

Negli ultimi 15 minuti scoprite le colombe.

Mescolate la glassa e con una tasca da pasticciere distribuitela sulle colombe. Aggiungete qualche mandorla, dello zucchero in granella e dello zucchero a velo.

Infornate a 180° fino a cottura  (pezzatture da 500 gr circa 30/35 minuti pezzature da 1 kg circa 50/ minuti, ma ricordate che ogni forno è diverso dall'altro, fate la prova stecchino)

Una volta sfornate copovolgetele infilzandole con degli spiedini o dei ferri da calza e fatele raffreddare


Altra ricetta per la colomba?



martedì 19 marzo 2013

Scorze di arancia candite

L'unica ricetta per i canditi che mi abbia pienamente soddisfatta è questa che ha proposto Alex.
Sono morbidissimi e buoni e se ve lo dice una che i canditi non li ama credeteci!

canditi

Prendete le bucce delle arance, incidetele e tagliatele a spicchi. (io circa 800 gr, ma sono tante, vi consiglio dosi più  piccole)

Mettetele per due giorni in una bacinella con acqua e cambiatela spesso.

Passati i due giorni scolatele e fatele bollire per due ore in acqua.
Scolate delicatamente le bucce e mettetele su carta assorbente da cucina per eliminare tutta l'acqua in eccesso.

Preparate lo sciroppo:

Ci vuole la stessa quantità di zucchero e di acqua, per 800 gr di bucce ho usato 2 kg di zucchero e 2 kg di acqua, mescolate gli ingredienti in una pentola messa sul fuoco. Portate a bollore e mantenelo per 4 minuti. Versate lo sciroppo sulle bucce coprendole bene e lasciatele così per 24 ore.

Il giorno dopo togliete delicatamente le bucce dallo sciroppo,  fatelo ribollire e come il giorno precedente riversatelo sulle bucce. 
Eseguite questa operazione per 10 giorni, poi noterete che sulla superficie dello sciroppo ci sarà un velo: è segno che la canditura è avvenuta.

Sistemate le bucce, precedentemente tagliate in pezzetti più piccoli, nei vasetti (sterilizzati) e unite lo sciroppo (Alex dice di aggiungere del glucosio, ma io non l'avevo...).

Mettete i vasetti in una pentola con acqua e sterilizzateli per 20 minuti da quando inizia a bollire.

lunedì 4 marzo 2013

Risotto col topinambur

Il mio topinambur mi ha dato grandi soddisfazioni: questo anno il raccolto è stato super e continuo ancora a tirar su tuberi!

risotto con topinambur 004

Questo è un risotto semplicissimo, ma unico per la sua bontà, in questi giorni l'ho preparato spessissimo solo per me perchè al resto della famiglia i topinambur non piacciono... non sanno quello che si perdono!

topinambur

80 gr di riso
80 gr di topinambur
1 pezzettino di cipolla
olio evo
brodo
sale
pepe
erba cipollina
parmigiano

Lavate i topinambur e sbucciateli.
Fate soffriggere in un po' di olio evo la cipolla tritata finemente (o uno scalogno, ci sta bene lo stesso!).
Unite i topinambur tagliati a fettine sottilissime (ho usato la mandolina) e fate insaporire per qualche minuto.
Aggiungete il riso, mescolate bene e portatelo a cottura aggiungendo piano, piano del brodo caldo.
Aggiustate di sale e di pepe.
A fine cottura cospargetelo con del parmigiano grattugiato, mescolatelo bene e servitelo con dell'erba cipollina tritata.

Altre ricette con il topinambur:

giovedì 21 febbraio 2013

Trippa con le uova...

Un piatto che mi ricorda molto la mia infanzia e mia nonna, un piatto che adoravo (a differenza della trippa alla fiorentina, che ho rivalutato solo col passare degli anni), un piatto che non mangiavo da più di 25 anni, tanti sono gli anni che nonna non c'è più...
So che qualcuno storcerà il naso: la trippa può far senso e non è nemmeno molto fotogenica, ma fidatevi: è buona!

trippa con le uova

500 gr di trippa
1 cipolla piccola
olio evo
1 uovo
sale 
pepe
prezzemolo

Tagliate la trippa a striscioline.
Fate soffrigere in un po' di olio evo la cipolla tritata finemente.
Unite la trippa e fatela insaporire per una decina di minuti.
Copritela con del brodo e fatela cuocere a fuoco basso per un'ora e mezzo. Se si dovesse asciugare troppo aggiungete altro brodo.
Aggiustate di sale e pepe.
Sbattete l'uovo con una forchetta e unitelo alla trippa, mescolate per paio di minuti, cospargete con del prezzemolo tritato e servite


Altre ricette con trippa e lampredotto:

Ho la connesione che non va... scusate se non rispondo ai commenti e se non ho ancora risposto a quelli del post precedente..