Stavo cercando di fare ordine fra i miei vecchi quaderni di ricette, appunti vari e pagine di riviste strappate... è saltato fuori un foglietto dove avevo scritto a mano (chissà quanto tempo fa!) gli ingredienti per questa insalata di pasta. L'unico problema non avevo scritto le dosi. Le cavie dell'esperimento sono state mia mamma, che era a cena da me, e mio marito... la prima ha apprezzato l'accostamento delle susine alla feta e agli altri ingredienti, il secondo, come tutte le volte che uso la frutta per un primo o per un secondo, ha detto che la frutta dovrebbe stare al suo posto: come fine pasto o come spuntino... però si è fatto fuori tutto il piatto di pasta!
L'unica che è da "rivedere" è il prosciutto: nonostante fosse bello stagionato, una volta unito alla pasta si è ammorbidito troppo. La prossima volta lo cuocerò prima in una padella antiaderente per renderlo croccante.

210 gr di pasta corta
250 gr di pomodori
mezza cipolla di tropea
80 gr di feta
100 gr di prosciutto tagliato spesso
30 gr di gherigli di noci
4 susine
olio evo
sale
pepe
Cuocete la pasta e fatela raffreddare sotto l'acqua fredda. Mentre la pasta cuoce tagliate i pomodori, il prosciutto e la feta a dadini. Unite le susine tagliate a spicchi, le noci e la cipolla a fettine. Salate, pepate e condite con l'olio e unite la pasta, mescolate bene e fate riposare in frigo per un'oretta.