lunedì 30 marzo 2009

Qualcuno di voi ne sa qualcosa in più????.... Borragine

Qualche settimana fa volevo postare la ricetta del risotto con la borragine, ……avevo letto che la borragine è ricca di sali minerali, che ha proprietà diuretiche, toniche antinfiammatorie ecc., anche in tv avevo sentito qualcuno che la elogiava per sue proprietà... poi ho fatto una nuova ricerca in rete e mi sono ritrovata questo: la borragine ha delle sostanze epatotossiche e potenzialmente cancerogene ( scusate ma non riesco non riesco più a trovare la pagina su kataweb salute, dove ne parlano a lungo).

Quando Juls nel suo post ha detto di aver comprato i semi di questa pianta, ho pensato che la notizia della tossicità non è così nota, e allora le ho detto che mi sarei informata…

Qualcuno di voi sa qualcosa in più? È tossica sul serio o è un falso allarme?

Ho chiesto in giro, ma non ho trovato nessuna informazione in più...
Mia mamma la pianta(va) nel suo orto (ha deciso di "sbarbarla" e di non seminarla più) e con le poche foglie che riesce a tirar su ogni anno fa un risotto o il ripieno per qualche cannellone, questo anno le foglie le ho prese io per preparare un risotto che mi sono mangiata anche di gusto, ma che dopo un paio di ore mi è rimasto indigesto per le ultime informazioni trovate in internet!

Ho letto, sempre nella pagina che non riesco a trovare, che è tossica se mangiata in grandi quantità e costantemente, qua se va bene c’è un raccolto di 90/100 gr l’anno! Ma il problema è che mi sento in colpa perché quel risotto se lo è mangiato con gusto anche Lorenzo che ha solo 21 mesi… Uffa!

Questa è la pagina di kataweb salute che non trovavo! Leggete!

sabato 28 marzo 2009

giovedì 26 marzo 2009

Spaghetti con puntarelle e prosciutto crudo

Ieri sera ho visto questa ricetta da Antonella… stamani sono corsa al mercato a cercare le puntarelle, cosa non facilissima, dato che iniziano a essere fuori stagione! Ma alla fine le ho trovate! Posso fare la ricetta di Antonella!…. Invece no! Oggi nel tardo pomeriggio mi connetto per rileggere la ricetta e vedo che mi sono dimenticare di comprare un pacco di gnocchi e le salsicce!!!!!! Mannaggia a me… ha proprio ragione Camilla (mia figlia che ancora non ha 4 anni) quando mi dice "mamma sei imbranata!" I bambini sono la bocca della verità!



Ho cercato di rimediare alla mia dimenticanza preparando questo piatto di spaghetti ("stravolgendo" la ricetta di Antonella!):


140 gr di spaghetti
250 gr di puntarelle
60 gr di prosciutto crudo (le fette devono essere di circa tre mm di spessore)
olio evo
latte qb
sale (non l’ho usato)
un pizzico di maizena

Ho lavato le puntarelle e le ho sbollentate per un paio di minuti. Una volta scolate le ho messe in una padella con un po’ di olio, ho aggiunto il prosciutto tagliato a striscioline e ho fatto insaporire qualche minuto. Antonella dice che per mantecare si può usare panna, latte o ricotta , io ho usato il latte, ma dato che ne è cascato troppo ho aggiunto un pizzico di maizena per addensare un po’. A questo punto aggiustate di sale e pepe (il prosciutto che ho usato era abbastanza salato e non ho avuto bisogno di insaporire ulteriormente). Ho scolato gli spaghetti e li ho uniti alla salsa mescolando bene.
Ora mi devo inventare qualcosa per smaltire le puntarelle avanzate!

Fusilli con topinambur e scaglie di parmigiano e.... premi!!!!

Un caloroso grazie a Cristina del blog le Chicche di Chicca e a Betulla del blog Betulla-Dolci momenti.
Cristina mi ha passato questo premio
e Betulla questo meme (che ho già fatto qua)


Io li passo a dei blog conosciuti da poco e che mi piacciono molto:


Ora passiamo alla ricetta:


160 gr di fusilli
180 gr di topinambur

parmigiano q.b.

erba cipollina q.b

sale

pepe

olio evo

Ho pulito il topinambur e l'ho grattugiato con la grattugia dai fori più larghi. Ho messo in una padella un po' di olio e ho aggiunto il topinambur e un po' di erba cipollina tagliata a pezzetti. Ho fatto insaporire qualche minuto. Ho aggiustato di sale e di pepe. Ho scolato la pasta e l'ho unita al topinambur, aggiunagendo anche qualche cucchiaio dell'acqua di cottura. Ho impiattato e ho unito delle scaglie di parmigiano.

Altre ricette col topinambur:



mercoledì 25 marzo 2009

Asparagi selvatici con uova

Avevo dimenticato di postare questa ricetta che è saltata fuori grazie a un regalo della mia amica Sabrina: un mazzo di asparagi selvatici... troppo buoni!!!

1 cipollina fresca
200 gr di di asparagi selvatici

2 uova

olio evo

sale e pepe

Ho soffritto la cipolla, tritata, in u filo di olio. Poi ho aggiunto gli asparagi, tagliati a pezzetti di circa 3 cm e ho fatto insaporire qualche minuto. Ho aggiustato di sale e di pepe e dopo ho diviso gli asparagi in due pirofiline monoporzione. Spra gli apsaragi ho messo un uovo e ho infornato finchè l'albume non si è rappreso.
 
Altre ricette con gli asparagi:

lunedì 23 marzo 2009

I "miei" spezzafame di Maya


Mi aveva incuriosito un sacco la ricetta degli Spezzafame di Maya ... l'ho provata facendo delle modifiche.

Questi sono gli ingredienti usati da Maya:
100 gr farina semi-integrale
100 gr di farina di grano saraceno
50 gr di crusca o germe di grano
40 gr di semi di lino ridotti a farina
40 gr di sesamo
un cucchiaio d'olio d'oliva
sale q.b.
acqua q.b.


Io non avevo né crusca, né la farina di grano saraceno e ho modificato la ricetta così:

125 gr di farina integrale
125 gr di farina ai cereali
40 gr di semi di lino (tritati nel mixer)
40 gr di semi di sesamo
olio evo q.b.
sale q.b.
acqua q.b.


Ho impastato tutti gli ingredienti (tranne l’olio che mi sono dimenticata), poi ho fatto riposare il composto per 10 minuti.
Poi ho tirato un sfoglia sottile e come dice Maya "più sottile viene più fragrante è..." e ha ragione: alcuni spezzafame mi sono rimasti un po’ più spessi e dopo la cottura sono risultati un po’ "mollaccioni". Quelli più sottili erano decisamente più fragranti.
Ho tagliato la sfoglia con un tagliapasta, ho spennelato i rettangoli di pasta con un goccino di olio mischiato a un goccino di acqua, ho "spolverato" con un po’ di sale e ho infornato con forno già caldo (ho messo 170°) per 15/18 minuti.
Voglio provarli anche con altre farine, sono buoni!!!!


E ora mi fanno gola questi creckers croccantissimi!

giovedì 19 marzo 2009

Calamarata con carciofi e pancetta

Mentre pensavo alla raccolta "Fior di carciofo" di Lady Cocca, mi è venuto in mente il risotto ai carciofi di mia mamma, quello fatto con la pancetta, ma oggi non avevo voglia di risotto e non volevo cucinare a mia mamma il suo risotto... modificando un po' la ricetta del risotto ho fatto questa pasta:
250 di pasta tipo calamarata (o pasta a vostro gusto)
1 cipollina fresca
4 carciofi
olio evo
100 gr di pancetta a cubetti
sale
pepe

Ho pulito e lavato i carciofi e ho tagliato la sommità delle foglie (quella vicina alle spine), e li ho messi abagno in acqua e limone. Mentre l'acqua bolliva, in una padella ho fatto soffriggere, in un po' di olio evo, la cipolla tagliata finemente. In una padella antiaderente e senza l'aggiunta di grassi ho cotto per un po' la pancetta (l'ho cotta per il tempo necessario a farle perdere un po' di grasso). Ho aggiunto la pancetta alla cipolla e l'ho fatta insaporire. Ho tagliato i carciofi in 4 spicchi e ogni spicchio in tante fettine sottilissime che ho aggiunto alla pancetta e alla cipolla. Ho aggiustato di sale e pepe. Ho scolato la pasta e l'ho saltata con i carciofi.


Questa ricetta partecipa alla raccolta

lunedì 16 marzo 2009

Mix di cavoli con vermicelli di riso e salsa di soia

Con tanti avanzi di cavoli in frigo....



300 gr di vermicelli di riso
200 gr di verza
200 gr di cavolo rosso
200 di cavolfiore
2 cipolline fresche
salsa di soia
olio evo
pepe bianco

Per questa preparazione ho usato il wok. Pulite la verza e il cavolo rosso e tagliateli a fettine sottili. Lavate il cavolfiore e dividetelo in cimette. Pulite le cipolle, tagliatele finemente e fatele soffriggere in pochissimo olio. Unite i cavoli e fate insaporire per qualche minuto. Aggiungete la salsa di soia, secondo i gusti, un po’ di acqua e una bella spolverata di pepe bianco, fate cuocere. (non ho messo il sale perché la salsa di soia è molto salata). Cuocete i vermicelli di riso secondo le indicazioni riportate sulla confezione e poi fateli saltare insieme alle verdure.
Sono venute 4 porzioni molto, molto, molto abbondanti

domenica 15 marzo 2009

bicchierini alla crema di limone

Questa mattina mi è volata, sono arrivata a mezzogiorno e mezzo e ancora non avevo idea di cosa cucinare! Il problema è che volevo fare anche un dolce... ma con così poco tempo... per fortuna mi sono ricordata del barattolino alla crema di limone che mi è arrivato dalla Compagnia del Cavatappi, ho preso un pacchetto di philadelphia e del cioccolato bianco e il dolce è fatto!!! Velocissimo!!!!



200 gr di philadelphia

100 gr di cioccolato bianco

4 cucchiai di crema di limone

un goccio di latte


Ho sciolto a bagnomaria il cioccolato con un goccio di latte. Ho messo in una ciotola il philadelphia e ho aggiunto il cioccolato fuso e la crema di limone. Con le fruste elettriche ho montato, per qualche minuto, gli ingredienti, poi ho messo la crema nelle coppette e ho fatto riposare in frigorifero per un'ora.
La crema al limone è delicata e non aspra, si "sposa" bene con gli altri ingredienti.

venerdì 13 marzo 2009

Insalata con erbette selavatiche e uova sode

Quando ero piccola, in questo periodo, mia nonna mi portava negli uliveti di fronte casa (ora gli uliveti non ci sono più...hanno costruito :-(...) a cercare le erbette di campo, io passavo la maggior parte del tempo a raccogliere fiori, ma mia nonna è riuscita lo stesso a inseganarmi a riconoscere qualche piantina commestibile... Fortunatamente anche mia mamma conosce molti tipi di erbette selvatiche e da quando è in pensione fa delle belle camminate alla ricerca di queste "insalatine" che poi mi regala! A me si era riaccesa la passione di andar per campi alla ricerca di erbette qualche anno fa, dopo che mia suocera mi ha fatto conoscere un campo pienissimo di insalatine di tantissime varietà... ma da quando ci sono i miei cuccioli il tempo per questo manca e aspetto fiduciosa il raccolto di mia mamma!




A me piace mangiarle con le uova sode e condite con olio evo, sale e aceto.

Pasta con tonno, pomodorini e bottarga

Questa è una ricetta di diverse settimane fa.... avevo dimenticato di postarla....è una pasta preparata un giorno in cui nel frigo c'era l'eco, perchè erano rimasti solo dei pomodorini e della bottarga.... è velocissima da fare!

160 gr di pasta corta

12 pomodorini

1 scatoletta di tonna al naturale (da 160 gr)

olio evo

sale

pepe

bottarga

prezzemolo


Mentre l'acqua per la pasta bolle, lavate i pomodorin e tagliateli a metà. Mettete in un padella un po' di olio e aggiungete il tonno scolato dal liquido. Fate insaporire un po' e poi aggiungete i pomodorini, aggiustate di sale e pepe e unite un po' di prezzemolo. Scolate la pasta e unitela alla salsa, fate saltare in padella e impiattate, a questo punto su ogni piatto aggiungete una bella spolverata di bottarga.

giovedì 12 marzo 2009

Finocchi e arance con zenzero


L'idea iniziale che avevo era quella di fare la "tipica" insalata di finocchi e arance che trovate anche da Katty... e invece che ho fatto? Dato che ho preso di nuovo dello zenzero fresco ho pensato bene di aggiungerlo all'insalata... a me il risultato è piaciuto!


1 finocchio piccolo

1 arancia grossa

1 cipollina rossa

olio evo

sale

zenzero fresco


Pulite il finocchio e tagliatelo a fettine fini fini (ho usato la mandolina), sbucciate a vivo l'arancia e tagliatela a fettine. Lavate la cipolla e tagliatela a fettine. Unite tutti gli ingrediente e condite con olio, sale e una spolverata di zenzero.

martedì 10 marzo 2009

Crema di fave e pancetta croccante


Ricordo mio padre che adorava lo stufato di fave, ricordo un pomeriggio, "col muso lungo" (mi sarebbe piaciuto essere da un'altra parte!) passato in un orto a raccogliere i baccelli ormai troppo grossi per essere venduti dal propretario (amico del mio babbo) e lasciati a seccare sulla pianta, (non potete neanche immaginare quanti ne abbiamo presi!), ricordo che il tardo pomeriggio il mio fidanzato (attuale marito) arrivò a casa mia e si ritrovò a togliere le fave dai baccelli!... quante ne ho dette al mio babbo...
Oggi in un momento di nostalgia (fra pochi giorni sono 7 anni che non c'è più...) avrei rivissuto volentieri una giornata come quella... purtoppo non si può, ma per fortuna restano vivi i ricordi...
Non so come mio babbo preparasse quello stufato, io mi limitavo a mangiarne un po', ma ricordo che usava anche la pancetta, ingrediente che ho voluto usare per la mia crema/zuppa di fave, cercando di rievocare quel sapore di un tempo...



140 gr di fave sgusciate secche

1 spicchio di aglio

rosmarino

olio evo

sale

pepe

40 gr di pancetta a cubetti


In una pentaola ho messo un filo di olio e ci ho aggiunto l'aglio e qualche foglia di rosmarino. Poi ho tolto l'aglio e ho aggiunto le fave e 400 ml di acqua. Ho fatto cuocere per molto tempo, circa 40 minuti (se l'acqua si ritira troppo aggiungetene altra) , ho messo il sale e il pepe. Le fave devono essere morbidissime e devono disfarsi. In una padella antiaderente ho messo la pancetta e l'ho fatta diventare croccante. Ho frullato le fave col frullatore ad immersione. Ho messo la crema nei piatti e ho aggiunto la pancetta croccante.


lunedì 9 marzo 2009

Un assaggio di primavera... violette caramellate e risultato visivo decisamente negativo...

Vi è mai capitato di provare a fare qualcosa con un risultato pessimo e di dire ok non ci riprovo, anche se non ne siete convinti e sotto sotto aspettate l'occasione per riprovarci???!!! ecco questo è quello che capita a me in questo periodo da qualche anno....




Nel mio giardino si stanno svegliando le meravigliose violette, i miei fiori preferiti, e ormai da diversi anni cerco di catturare il loro aroma e il loro profumo con preparazioni varie, ma che hanno avuto sempre un risultato visivo bruttissimo!... Ho inziato con un liquore alle violette che invece di essere viola ha preso un colore viola sbiadito tendente al verde... idem per lo sciroppo (forse ho fatto macerare troppo i petali... ma c'è chi mi ha detto che dovevo aggiungere un po' di colorante alimentare). Lo scorso anno ho provato a glassarle con l'albume e lo zucchero: buone ma bruttine da vedere e questo anno ho provato a candirle... stesso risultato: se le mangi il loro aroma ti invade tutta la bocca, ma l'aspetto è talmente brutto che non oso usarle per nessun tipo di decorazione!!!


La ricetta che ho seguito è qui

Se volete farvi due risate vi lascio la fotografia di quelle "venute meglio"... che obrobrio!!!!
Ho trascritto una ricetta simile da un libro, di cui non ricordo il nome, e c'è scritto di aggiungere allo zucchero del colorante alimentare viola... probabilmente la patina bianca lasciata dallo zucchero sarebbe stata viola e si sarebbe mascherata bene con i petali... quasi quasi il prossimo anno riprovo!



Ah dimenticavo da qualche parte, in internet, ho letto che per questa preparazione ci vuole la gomma arabica, ma non so dove trovarla... voi ne sapete qualcosa?!

sabato 7 marzo 2009

Una torta mimosa per tutte voi!

Carissime per augurarvi un buon 8 marzo vi regalo questa torta mimosa fatta a modo mio!!!
Ho fatto il pan di spagna di Chiccamart che trovate qui e qui. Ho visto che per ogni uovo ci vogliono 25 gr di zucchero e 25 gr di farina. Io ho fatto un piccolo pan di spagna con 2 uova e ho utilizzato una tortiera di 16 cm di diametro. Per la crema volevo qualcosa di veloce e senza cottura, ho pensato a questa crema che avevo postato lo scorso anno sul forum di cook, ... ho modificato le dosi e gli ingredienti perchè non avevo il mascarpone in casa... ma con il mascarpone è più delicata!


Pan di spagna
2 uova
50 di zucchero

50 gr di farina



Per la crema

200 gr di philadelphia

170 gr di latte condensato

8 amaretti sbriciolati


Per il procedimento del pan di spagna guardate qui


Per la crema: unite il philadelphia al latte condensato e montatelo con le fruste elettriche. Poi aggiungete gli amaretti sbriciolati e mescolate con un cucchiaio di legno.

Composizione della torta:

Tagliate la base del pan di spagna (1 cm circa servirà come coperchio della torta) Scavate l'interno del pan di spagna e tagliate a cucbettil a parte che avete tolto.
Io ho bagnato la "scodella" di pan di spagna con solo latte, ma se volete potete provare anche con un po' di liquore all'amaretto o con del latte mescolato allo sciroppo di mandorle. Ho messo all'interno della "scodella" tre quarti della crema e ho chiuso con il disco di pan di spagna. Poi, con una spatola, ho ricoperto tutta la torta con la restante crema e dopo l'ho cosparsa con i cubetti di pan di spagna.
Poi per far contenti i miei bambini ho aggiunto dei "chicchini" colorati!